Giardini segreti di Venezia

Vuoi scoprire i giardini segreti di Venezia?

Cosa visitare a Venezia? Piazza San Marco, il Palazzo Ducale, le Gallerie dell’Accademia. Oppure puoi assaporare l’aria dolce della laguna durante un giro in gondola nel Gran Canale. Insomma, le meraviglie di questa città romantica e senza tempo sono infinite e note. Proprio come i giardini segreti di Venezia.

Venezia ha tesori che non tutti conoscono e che, di solito, sono sotto gli occhi di tutti. Soprattutto di chi ama osservare e andare oltre le apparenze. La laguna veneta custodisce una miriade di giardini segreti che hanno la capacità di trasportare il visitatore in un’altra dimensione, lontana dal presente.

In questi luoghi ti sentirai come il protagonista di un racconto romantico e bucolico in cui tutto è possibile e nessuna preoccupazione si affaccia all’orizzonte della tua mente. Ma adesso inizia il viaggio, andiamo alla scoperta dei giardini segreti di Venezia.

Quali sono i nomi dei giardini a Venezia

I giardini segreti di Venezia sono più di 500 e si celano allo sguardo nascosti tra le mura di conventi e palazzi. Alcuni di questi spazi verdi sono simbolo di lavoro e abbondanza, altri evidenziano il prestigio dei loro antichi proprietari.

Ci sono il giardino del Convento del Redentore nell’isola della Giudecca che offre ancora i suoi dolci frutti, il giardino di Palazzo Giustinian-Brandolini d’Adda realizzato a fine Ottocento dai suoi proprietari e circondato da boschi di lauri e tassi, il giardino di Palazzo Cappello testimone dell’amore tra Eleonora D’Use e Gabriele D’Annunzio. Risalgono al XX secolo, invece, i giardini Papadopoli, reali, napoleonici e Savorgnan. Procediamo con questo tour veneziano dei giardini.

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Ecco i giardini reali di Venezia

Tra Piazza San Marco e Bacino San Marco c’è un luogo incantato. Sto parlando dei giardini reali di Venezia noti anche come giardinetti ex-Reali. Si tratta di un’estensione di circa 5.500 metri quadri di bellezza.

Un parco abbracciato dalle acque e circondato da edifici importanti come il Museo Correr, le Sale imperiali del Palazzo Reale, il Museo Archeologico e la storica Biblioteca Marciana. I giardini reali di Venezia furono voluti da Napoleone che decise collocare il Palazzo Reale nelle Procuratie Nuove.

Oggi il parco pubblico, con le sue tante panchine e viali odorosi, rappresenta l’oasi ideale per riposare la mente dai pensieri o per trascorrere in allegria qualche ora tra amici. A darti il benvenuto all’ingresso due maestose palme. Una volta entrato, lasciati solleticare dal profumo di alloro, glicini e oleandri che accompagnano il tuo cammino. Ma non solo: questo posto ti donerà una visione inedita del Campanile San Marco incorniciato dalle fronde degli alberi.

Questo, tra i giardini segreti di Venezia, è visitabile solo in parte. Alcune aree sono chiuse al pubblico in attesa di ritornare agli antichi splendori di un tempo. Come riporta quest’articolo de La Stampa, Venice Gardens Foundation Onlus ha messo in atto un’importante operazione di restauro.

Oltre alle zone verdi, verranno recuperati il padiglione neoclassico di Lorenzo Santi, il pergolato che risale all’Ottocento e il ponte levatoio. I lavori dovrebbero concludersi nel 2018.

Quali sono i giardini storici da visitare?

Tra i giardini segreti di Venezia ci sono quelli storici che segnano il passaggio di diverse epoche e eventi del passato. Sopravvivono all’incedere del tempo ora nascosti, ora visibili ma sempre in attesa di mostrare le loro meraviglie. Vediamo quali sono i giardini storici da visitare, i più importanti.

I giardini napoleonici

Questi giardini veneziani si trovano tra la Riva dei 7 Martiri, Viale Trieste e via Garibaldi, nel sestiere Castello. Sono l’area verde più estesa del centro storico e furono realizzati per volontà di Napoleone.

Così furono abbattute chiese e conventi. Per animare il paesaggio Napoleone fece innalzare una collinetta sulla quale diede ordine di costruire un caffè (progettato dall’architetto Selva) che poi è stato trasformato nel padiglione della Biennale di Venezia, la famosa esposizione d’arte che cade ogni due anni. Fu proprio la mostra – a partire dal 1895 – a far conoscere al grande pubblico questi spazi verdi.

Giardini segreti di Venezia: giardini napoleonici

I giardini napoleonici

Il grande evento, infatti, in parte si svolge nelle stanze dell’Arsenale e in parte lungo i viali di questo immenso parco. Passeggiando tra i giardini della biennale potrai incontrare 29 padiglioni, ognuno rappresenta un paese straniero. Gli edifici sono opere architettoniche create da nomi importanti.

Giardini Papadopoli

Se il tuo intento è visitare i giardini di Venezia puoi iniziare dai Papadopoli. Li incontri immediatamente, appena attraversi il Ponte della Libertà e arrivi a Piazzale Roma. È proprio quest’ultimo a delimitare il confine di questa oasi verde. Il giardino pubblico fu disegnato dal pittore Francesco Bagnara nel 1834 e fu realizzato, demolendo la chiesa della Santa Croce.

L’area verde raggiunse i 12.000 metri quadrati, incorporando cortili e orti. Ai giorni nostri questo giardino storico di Venezia è stato ridimensionato. Tuttavia, gode ancora della sua grande bellezza. Ci sono aiuole fiorite, fontane e giochi per bambini. Siediti su una delle tante panchine all’ombra di lecci, cipressi e cedri.

Giardini Savorgnan

Gli spazi verdi che portano il nome Savorgnan si trovano nel pressi del ponte delle Guglie. Questi sono i giardini segreti di Venezia. Sbocciano nascosti alle spalle dei palazzi della Strada Nuova e possono diventare una piacevole scoperta. Un tempo questo parco pubblico era la residenza della famiglia Savorgnan.

Giardini segreti di Venezia: Giardini Savorgnan

Giardini Savorgnan

Il giardino occupa circa 9.500 metri quadri e ha la forma di due rettangoli. Una volta all’interno, sarai accolto da aiuole e alberi la cui disposizione non è casuale, richiama quella tipica dei giardini inglesi.

Giardino del Convento del Redentore

Tra i giardini storici di Venezia non può mancare il giardino del Convento Redentore situato nell’isola della Giudecca, tra i più grandi del capoluogo veneto. Questo gioiello, fatto di boschetti e orti coltivati, viene curato ancora dai frati francescani ed è delimitato a nord dalla chiesa del Redentore e a sud dalla laguna.

Il giardino veneziano, grazie alla cura dei monaci cappuccini, dona ancora i suoi frutti. Qui si producono ortaggi, olio, miele, viti e piante aromatiche che venivano usate nella vicina farmacia.

Parco delle Rimembranze

Parco delle rimembranze fiancheggia i giardini della Biennale ed è conosciuto anche con il nome di Pineta di Sant’Elena. Si trova, infatti sull’omonima isola. Si tratta di un immenso territorio non recintato che offre una straordinaria vista sulla laguna.

Tra i giardini segreti di Venezia, Parco delle Rimembranze è il luogo perfetto per lasciarsi andare a lunghe passeggiate all’ombra dei pini. Questo giardino veneziano è ricco di aree giochi per bambini e ragazzi. Il mio consiglio? Siedi all’ombra di un albero e perditi nella bellezza dello specchio d’acqua circostante.

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Giardino del Palazzo Cappello

Questo giardino segreto di Venezia è ubicato vicino alla stazione ferroviaria di Santa Croce. Il suo ingresso guarda sul Rio San Marin. Questo posto verde è come se fosse un prolungamento del Palazzo Cappello, al centro del parco veneziano c’è una zona pavimentata.

Lungo i viottoli noterai peschi, mandorli, prugni, ciliegi, nespoli, albicocchi e fragole. Osserva con attenzione anche le viti e i gelsomini, creano un arcobaleno di colori. Questo giardino storico di Venezia è stato tratteggiato con sapiente maestria nei romanzi Gabriele D’Annunzio e di Henry James.

Per approfondire e sapere gli orari dei giardini e l’apertura al pubblico puoi consultare Venezia Unica, sito turistico ufficiale della città di Venezia e WigWam Club giardini storici di Venezia.

Giardini segreti di Venezia: la tua esperienza

In questo articolo ti ho accompagnato alla scoperta di alcuni dei giardini segreti di Venezia, spazi verdi indimenticabili nel cuore della laguna veneta. Che ne dici di visitarli e concepire un altro tipo di vacanza? Una vacanza magica, avventurosa e da fiaba, andando alla scoperta dei parchi veneziani che hanno fatto da sfondo ad amori tormentati ed eventi storici che hanno segnato la storia dell’Italia.

Dulcis in fundo, puoi raggiungere i giardini veneziani con un’auto a noleggio con conducente. In questo modo raggiungi questi punti di interesse con comodità e serenità, magari leggendo proprio un libro sui giardini di Venezia. Cosa aspetti? Prenota con un click il tuo autista privato a Venezia. Tu hai già visitato questi meravigliosi parchi? Allora lascia pure la tua esperienza per arricchire questo articolo.

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Marilena Dambro

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Giornalista, blogger e web writer. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, IoViaggio, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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